22186 CAGLIARI, Italy P.za del Carmine https://maps.app.goo.gl/ZFNgFtquTTj4u1RZ9 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22185 BOLOGNA, Italy P.za Maggiore https://maps.app.goo.gl/9ZmoGCbWmursSS1K8 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22184 ANCONA, Italy P.za Stamira https://maps.app.goo.gl/gDXhryGyvhLfAgwy9 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22183 GENOVA, Italy P.za Verdi https://maps.app.goo.gl/S3i6Vnz8NQRt52d49 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22182 ROMA, Italy Montecitorio https://maps.app.goo.gl/Jijq2ijPesL8d4cj8 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22181 BRESCIA, Italy metro San Faustino https://maps.app.goo.gl/eLvTvz19zLj4eKkN7 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22180 SIENA, Italy Giardini della Lizza https://maps.app.goo.gl/9Erz1MfEabX65UsAA 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22179 CIVITAVECCHIA, Italy P.za Centocelle https://maps.app.goo.gl/AUChGKDnSyo7VWcw6 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22178 BARI, Italy P.za Umberto https://maps.app.goo.gl/xjWzKjcHYTxNNmaw8 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22177 POTENZA, Italy Piazza Don Bosco https://maps.app.goo.gl/1xfsYrX9tDKy7yS96 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22176 VENEZIA, Italy Parcheggio P8 - Aeroporto Marco Polo https://maps.app.goo.gl/MJfEei7X5DmYoRJv6 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22175 FROSINONE, Italy P.za della Libertà https://maps.app.goo.gl/zP9awTLwH3ka9TnEA 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22174 TORINO, Italy P.za XVIII Dicembre https://maps.app.goo.gl/bRWadnAzbV5ptCSC7 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22173 TRIESTE, Italy P.za della Borsa https://maps.app.goo.gl/s8nUMZoH7hhRuXLD9 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.
22172 TRENTO, Italy P.za Dante https://maps.app.goo.gl/s4GCjPi2Nk5Pem7T9 28 November 2025 #Repost @globalmovementtogazaitalia Tutte le Piazze dello #scioperogenerale di domani, 28 novembre! La legge di bilancio del governo Meloni sceglie il riarmo e porta il Paese verso un'economia di guerra. Salari e pensioni perdono potere d'acquisto Aumentano le disuguaglianze Peggiorano i servizi essenziali Cresce la precarietà e il lavoro sottopagato L'unico aumento di spesa nell'ultimo finanziaria è per l'acquisto di armi. L'Italia continua ad acquistare e vendere sistemi d'arma a uno stato terrorista come Israele. Il governo prosegue a nascondere la natura genocidaria del sionismo nei confronti della popolazione palestinese Crisi sociale, riarmo e genocidio sono collegati. Di fronte alla grave deindustrializzazione europea e italiana, la ricetta de governo è la conversione delle aziende in industria bellica. È in corso un tentativo di normalizzazione della guerra, della repressione delle piazze e del controllo sociale anche attraverso le nuove tecnologie. È in corso il processo di accettazione generalizzata delle disuguaglianze, della privatizzazione totale dei servizi essenziali, dell'impunità fiscale per le big tech e i grandi patrimoni. Vogliamo soldi per salari più dignitosi non per le armi. Vogliamo soldi per una migliore sanità pubblica, non per le armi. Vogliamo tassare i profitti milionari delle banche e redistribuire a chi ne ha bisogno. Lo urleremo forte in oltre 40 piazze il 28 novembre. Scioperando, scendendo in strada e sostenendo i sindacati che hanno indetto lo sciopero.














